Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione Servi di Dio > Serva di Dio Francesca Lancellotti Zotta Condividi su Facebook Twitter

Serva di Dio Francesca Lancellotti Zotta Laica e madre di famiglia

.

Oppido Lucano, Potenza, 7 luglio 1917 - Roma, 4 settembre 2008

Francesca Lancellotti, nata a Oppido Lucano (PZ) il 7 luglio 1917, ebbe sin da bambina un legame speciale con le realtà celesti. Sposata con Faustino Zotta, ebbe da lui due figli, Maria Luigia e Domenico. Il 7 luglio 1956, giorno del suo trentanovesimo compleanno, le è apparso in visione l’arcangelo Michele, con un preciso messaggio per lei: doveva lasciare Oppido Lucano con la sua famiglia e andare a Roma. Francesca ubbidì a quel richiamo: si stabilì in quella città e visse ricevendo persone di ogni genere ed estrazione sociale, esercitando i doni del consiglio e dell’intercessione. Morì nel suo appartamento di via Cavour a Roma il 4 settembre 2008, a 91 anni. È stata sepolta nel cimitero di Prima Porta. L’“Associazione Figli Spirituali di Francesca Lancellotti”, si è resa attrice della sua causa di beatificazione e canonizzazione, che si è aperta presso il Vicariato di Roma il 16 giugno 2016.



Francesca Lancellotti nasce il 7 luglio 1917 ad Oppido Lucano, un piccolo paese della Basilicata in provincia di Potenza. La famiglia di Francesca è benestante ed è composta da tre fratelli e due sorelle, Maria Donata, Antonio, lei, Rocco e Michele. La madre, Maria Maddalena è una donna dolcissima e molto premurosa, il padre, Carlo Lancellotti era un ricco imprenditore lucano, uomo di sani principi morali. Sin dalla più tenera età Francesca nasconde dentro di sè un dono speciale, un legame con Dio che l’accompagnerà per tutta la vita. Già da bambina, la piccola Francesca sentiva richiamo celeste e per la innata voglia di preghiera, era solita percorrere circa quattro chilometri a piedi per raggiungere in cima ad un colle quella che era la sua meta preferita, il Santuario della Madonna di Belvedere a cui era molto legata. Dobbiamo inoltre ricordare che lei era anche molto devota a San Michele Arcangelo, San Rocco di Montpellier, Sant’Antonio da Padova e a San Francesco d’Assisi.
Una volta diventata grande Francesca, anche se profondamente legata a Dio e decisa a seguire la sua grande vocazione religiosa, per volere del padre e di accordi familiari facenti parte degli usi e costumi dell’epoca, viene promessa e data in sposa a Faustino Zotta, un uomo buono e molto religioso e dalla loro unione nascono due figli: Maria Luigia e Domenico. Francesca e Faustino sono benestanti in quanto provengono da famiglie agiate ma comunque per avere un’occupazione, aprono ad Oppido Lucano un piccolo bar-osteria nel locale situato sotto la casa dove abitavano, sita in via Cervellino, 70.
La vita di Francesca scorre normalmente ma ad un certo punto cominciano a verificarsi fatti inspiegabili che precorrono un evento molto speciale che cambierà radicalmente la sua esistenza. Infatti il 7 luglio 1956, nel giorno del suo trentanovesimo compleanno, succede qualcosa di speciale. Francesca raccontava, emozionata tutte le volte che descriveva l’evento, di aver sentito il bisogno di appartarsi nel retro del negozio, richiamata da una strana sensazione e lì nella penombra di quella stanzetta, dapprima un rumore somigliante ad un forte ronzio, poi di seguito una luce bianca immensa ma che emetteva raggi luminosi di tutti i colori dell’iride e da quel bagliore celestiale l’apparizione dell’Arcangelo San Michele. Di quello che l’Arcangelo rivelò a Francesca Lancellotti, ci è stata riferita solo una piccola parte e cioè che le disse di lasciare quel posto per recarsi a Roma, perché proprio lì, in quella città dove Francesca non avrebbe mai pensato di andare, si sarebbe svolta la missione che Dio le aveva assegnato.
Francesca era conosciuta per la sua bontà e la dedizione ad aiutare le persone in difficoltà. Sono innumerevoli le testimonianze di persone che raccontano dei suoi aiuti spirituali, della sua carità verso il prossimo legata sempre alla preghiera e all’amore verso Dio. Fin da giovane divenne subito un punto di riferimento spirituale per molti.
La giovane donna si trasferì a Roma nell’agosto del 1960 insieme al marito Faustino e i loro due figli, Maria Luigia e Domenico. Nella capitale diede inizio alla sua speciale missione in aiuto spirituale e materiale a tanta gente; con la sua preghiera otteneva da Dio eventi straordinari in favore di quanti a lei si rivolgevano, ma soprattutto migliaia di persone si sono convertite grazie alla sua testimonianza e alla sua opera apostolica. Francesca si definiva, nella sua immensa umiltà, “un verme di terra” e asseriva che tutto ciò che accadeva era solo ed esclusivamente opera di Dio. Furono in molti, per tutta la sua vita, a recarsi da lei per ricevere, tramite la sua preghiera, un aiuto spirituale. In alcuni giorni si creavano vere e proprie code di persone che, sotto la sua abitazione, aspettavano di essere ricevute ed ascoltate da questa donna.
Francesca Lancellotti fu una donna semplice, umile, ma ricca di spiritualità che Dio le aveva donato per compiere la sua missione, era in grado di dialogare, anche se aveva frequentato poche classi delle elementari, con persone di ogni ceto sociale. Ministri, cardinali, medici rimanevano sbalorditi dalle conoscenze di Francesca ed erano loro a chiederle consigli.
Sia durante la sua vita, che dopo la sua dipartita, avvenuta santamente il 4 settembre 2008 nell’Ospedale San Giovanni-Addolorata di Roma, la sua fama di santità non è mai venuta meno. Sono numerose le persone che mensilmente si riuniscono per celebrare una S. Messa per lei, presso la parrocchia “Madonna dei Monti” ubicata in Via Cavour, per fare memoria dei suoi insegnamenti di fede, e delle sue parole di speranza, che infondevano serenità e sicurezza nei momenti di maggiore difficoltà.
Subito dopo la sua nascita al Cielo è sorta un’associazione a suo nome “Associazione Figli Spirituali di Francesca Lancellotti”, la quale provvede all’organizzazione di tutti gli eventi che periodicamente vengono organizzati a devozione di Francesca. Numerosi quotidiani, giornali e riviste hanno dedicato largo spazio alla sua storia, allo stesso tempo anche numerose importanti emittenti televisive hanno trasmesso servizi su di lei e sul pellegrinaggio annuale che si svolge in Oppido Lucano. Sono moltissimi i fedeli che considerano santa Francesca Lancellotti e desiderano la sua canonizzazione, la sua tomba richiama costantemente tanti fedeli che confidano nella sua intercessione presso Dio.
La Causa di beatificazione e canonizzazione si è aperta il 16 giugno 2016 presso il Vicariato di Roma. L’attore della causa è l’“Associazione Figli Spirituali di Francesca Lancellotti”, mentre il postulatore è Mons. Paolo Rizzi, officiale della Segreteria di Stato di Sua Santità. Attualmente il Tribunale ecclesiastico sta interrogando i testimoni della vita e delle virtù della Serva di Dio, mentre la Commissione storica sta raccogliendo i documenti da allegare agli atti processuali.


Autore:
Mons. Paolo Rizzi, Postulatore


Fonte:
Sito ufficiale: www.lancellottifrancesca.com

______________________________
Aggiunto/modificato il 2019-04-01

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati