Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione M > Beata Maria della Passione (Elena Maria De Chappotin de Neuville) Condividi su Facebook Twitter

Beata Maria della Passione (Elena Maria De Chappotin de Neuville) Religiosa, fondatrice

15 novembre

21 maggio 1839 - Sanremo, 15 novembre 1904

Fondatrice dell'Istituto delle Suore Francescane Missionarie di Maria (+ 1904). Inviata a Madurè (India). Il suo istituto si occupa soprattutto di migliorare la condizione della donna nei paesi di missione. Alla sua morte l'istituto contava 9 mila religiose, 86 missionari e 7 suore martiri in Cina (1900).

Martirologio Romano: A Sanremo in Liguria, beata Maria della Passione (Elena) di Chappotin de Neuville, vergine, che, rapita nell’intimo dalla semplicità di san Francesco, istituì le Suore Francescane Missionarie di Maria e prestò sempre grande cura alla difesa della condizione della donna nelle terre di missione.


Maria della Passione, al secolo Hèléne de Chappotin, fondatrice delle Francescane Missionarie di Maria, nasce il 21 maggio 1839 da una famiglia di antiche origini lorenesi e bretoni.
Ha un carattere volitivo, turbolento e una forza trascinatrice che con il passare del tempo si ammorbidisce. La attirano i grandi ideali e i successivi lutti familiari la fanno maturare. Nel 1860 entra fra le Clarisse di Nantes e inizia il suo cammino nella spiritualità francescana. Si ammala e deve lasciare il monastero. Iniziano anni di prova e di maturazione che la faranno decidere di entrare nella Società di Maria Riparatrice e riceve il nome da religiosa, Maria della Passione.
Ancora novizia si imbarca a Marsiglia per giungere nel Maduré, in India. A 28 anni è Superiora provinciale delle tre case che la congregazione ha aperto nel subcontinente. Questo incarico, esercitato per nove anni, le darà una vasta esperienza della vita e dei problemi missionari. Nel 1874 il suo campo missionario si allarga ulteriormente attraverso la fondazione di una nuova casa a Ootacamund, nelle montagne del Nilgiris. Nel 1876 una serie di circostanze dolorose e contraddittorie la portano a lasciare la congregazione di Maria Riparatrice insieme a una ventina di religiose del Maduré. Questa rottura sarà il punto di partenza della sua opera nella Chiesa. Verso la fine dello stesso anno, con due sue compagne, parte alla volta di Roma per sottoporre a Papa Pio IX il desiderio di continuare ad essere religiose, fondando la congregazione delle Missionarie di Maria. Il 6 gennaio 1877, Pio IX fa sapere che autorizza la fondazione e le invita a cercare un noviziato in Francia. Nel 1882 ha luogo la fondazione della casa di Roma e la redazione delle prime costituzioni. Dopo un altro doloroso periodo di difficoltà, in cui la sua opera è nuovamente messa in discussione, tanto da essere sospesa dall'incarico di superiora generale, viene reintegrata e l'Istituto è autorizzato a svilupparsi nella famiglia francescana. Risalgono a quest'epoca di contrasti alcuni dei suoi testi spirituali e mistici più belli.
Sotto la sua guida, circa tremila religiose sono da lei inviate in 86 fondazioni, sparse in quattro continenti, che la vedono presente su tutti i fronti: apostolico, sociale, ecclesiale, spirituale. Maria della Passione muore a Sanremo il 15 novembre 1904.

Le suore Francescane Missionarie di Maria

Al di là di ogni frontiera, le suore di Maria della Passione si distinguono, fin dagli inizi, per la loro internazionalità. Attente alla cultura del Paese in cui intendono radicarsi, si mettono con la massima discrezione al servizio dei poveri, degli ultimi e dei perseguitati. Ad ogni latitudine si adattano alla lingua e agli usi del posto, adottandone anche l'abito: il sari in India, il pagne in Africa. Questa internazionalità delle comunità vuole riflettere l'universalità della Chiesa. Non c'è popolo che non possa capire il carisma delle suore, le quali hanno nell'Eucaristia il loro centro e la loro ragione d'essere. Tutto infatti, parte dalla contemplazione di Cristo incarnato che continua a essere presente nella Chiesa.
Maria della Passione è stata definita “maestra di spiritualità missionaria”: ha lasciato alle suore una quantità di scritti: legislativi, meditativi, liturgici, preghiere e meditazioni. Donna profondamente radicata nella fede, maturata dalle difficoltà della vita pratica, comprende il mistero di Dio e vuole entrarvi attraverso il dono totale di sé e il sacrificio.
Oggi le Francescane Missionarie di Maria sono più di settemila, di 74 nazionalità e distribuite in 76 Paesi. L'incontro fra il Vangelo e le diverse culture è la loro sfida, “al servizio del dialogo” e con i “lontani”. La minorità francescana dà l'impronta umile ed essenziale al loro stile di vita di cui colpisce l'approccio caloroso e immediato. Come Francesco desiderano condividere la bellezza della creazione nell'annuncio profetico del Vangelo con ogni fratello e sorella che sul loro cammino ha bisogno di istruzione, cure, consigli. Con l'inserimento in ambiti di altre religioni e di diverse confessioni cristiane, le sorelle vivono l'amore universale come segno di comunione tra i popoli.

_____________________
Aggiunto il 2002-09-21

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati